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Mostre Viaggi

Mostre e Viaggi


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Gita alla Rocca di Angera e all’Eremo di Santa Caterina del Sasso

Per motivi organizzativi, legati al Covid, la Rocca di Angera sarà visitabile il giorno 25 Marzo 2022 e non il 24 come precedentemente comunicato. Per informazioni rivolgersi in Segreteria.

Mattina: Visita alla Rocca di Angera (VA)

Pomeriggio: Visita all’Eremo di Santa Caterina del Sasso


DAL CASTELLO CHE HA SBAGLIATO SECOLO, AL MUGHETTO VELENOSO:
TUTTE LE SCOPERTE DI UN’INTERESSANTE GIORNATA

23 Settembre 2021

Giovedì 23 settembre 2021, verso le 9 di mattina arriviamo davanti ad una fortezza difensiva medievale, almeno così credo ma scoprirò ben presto che questa non sarà che la prima di tante “scoperte”.

Intanto, non è una fortezza ma un castello che si fa chiamare “casa”, ovvero “Catajo”, la Casa del Taglio. Poi, la data di costruzione non coincide: è della seconda metà del XVI secolo, quando qui sui Colli Euganei e in generale nel Veneto non ci sono né guerre, né, quindi, esigenze difensive: serve “solamente” ad esaltare le gesta dei proprietari, gli Obizzi, armigeri mercenari e, grazie a importanti unioni matrimoniali, grandi proprietari terrieri.

Pio Enea I e i successori lo ampliano e lo riempiono di “cose curiose”: le scale esterne, ad esempio, scomodissime per noi ma perfette per i cavalli, dato che tutti gli ospiti erano obbligati ad arrivare al piano nobile a cavallo… oppure, sulla magnifica terrazza, i grandi vasi per l’olio bollente da lanciare sui nemici sottostanti che non sono altro che comignoli di camino o le finte garitte, in realtà canali di scolo dell’acqua piovana…

Tutto sembra tornare secondo le aspettative nelle meravigliose sale affrescate del piano nobile: i momenti più importanti della famiglia, gli omaggi agli amici, l’albero genealogico ma, anche qui, le curiosità non mancano. Un’allegoria ci ricorda, ad esempio, che l’Occasione va presa al volo (perché ha le ali ai piedi) e afferrata per i capelli nell’attimo in cui ci sta davanti (ha solo una ciocca di lunghi capelli sulla fronte, il resto della testa è rasato e, quindi, inafferrabile)… e poi c’è anche una fake news vecchia di 500 anni: Luigi Obizzi non è mai stato insignito dell’Ordine della Giarrettiera dal Re d’Inghilterra, come invece raffigurato a tutta parete in una delle ultime sale!

Anche i successivi proprietari, gli Este, ci regalano una “grossa” curiosità: un’intera ala del castello, 120 stanze, costruita per ospitare i “cugini Imperiali” Asburgo: tre giorni di grandiosi festeggiamenti e poi tutta questa parte del castello viene chiusa e così è ancora adesso.

Dal 2017 il Castello del Catajo è di proprietà di Sergio Cervellin, Mister mocio Vileda, che ha recentemente dichiarato: “L’ho acquistato per renderlo immediatamente disponibile a tutti. E’ un teatro museale aperto al mondo intero, non volevo vederlo trasformato in un albergo di lusso: certi beni culturali non possono finire nelle mani della solita speculazione.” Che dire? Grazie signor Cervellin!

Nel pomeriggio ci ritroviamo in un’altra oasi verde, stavolta nel cuore di Padova. E’ l’Orto Botanico.

Centinaia, migliaia di piante da tutto il mondo, di tutte le dimensioni, ben distribuite lungo vari percorsi: così scopriamo i profumi delle officinali,

le sensazioni tattili e odorose del sentiero per non vedenti

ma anche che il mughetto è nel sentiero delle velenose (dove il grado di tossicità è contraddistinto, per ogni pianta, da croci…) e scopriamo che la Palma di Goethe ha praticamente l’età del Castello del Catajo…

Le curiosità proseguono nel nuovo, avveniristico padiglione delle Serre della Biodiversità,

dove i raggi del sole, le correnti d’aria e i getti di vapore acqueo vengono incanalati in modo da creare i diversi microclimi. Qui scopriamo, ad esempio, che il banano selvatico produce frutti coi semi

e che la pianta del cacao può essere impollinata solo da una speciale zanzarella dei luoghi d’origine e che le nostre, nemmeno le “tigri”, possono fare altrettanto, quindi c’è qualche speranza solo con nuove tecnologie…

Abbiamo visto stranissime piante acquatiche che sembravano grandi vassoi e che, grazie all’imponente impianto radicale, potevano davvero sostenere dei pesi, altre sembravano ninfee ma con fiori viola e arancione e altre ancora grandi fogli di carta crespata verde…

Sedersi sul pullman al termine di una giornata così impegnativa è consolante… ma quante ne sappiamo di più stasera?!


Relazione della Visita guidata alla Casa Museo della
Fondazione Paolo e Carolina Zani

24 Giugno 2021

“Bellezza è verità,

verità è bellezza.

Questo solo sulla terra sapete,

ed è quanto basta”

John Keats, Ode su un’urna greca

Queste parole, impresse su una targhetta, accolgono e introducono i visitatori nella Casa Museo.

Abitare l’arte e la bellezza, questo il senso e l’obiettivo della creazione della Fondazione voluta da Paolo Zani.

Entrando nella villa, immersa nel verde lussureggiante di una natura, che mani esperte hanno sapientemente modellato creando ovunque armonia e bellezza, si avverte un dialogo continuo tra arte e natura.

Prima di diventare Casa Museo, fu casa abitata e vissuta da Paolo Zani che nel giro di una trentina d’anni ha raccolto nella sua collezione pezzi pregiati e capolavori, tra dipinti, sculture, straordinari pezzi di mobilio e preziosi oggetti di arredo distribuiti nelle varie sale, ora esposte al pubblico che, ammirato, immagina con stupore lo scorrere della vita quotidiana calata tra le pareti di questo Museo.

E, con queste meraviglie di cultura e saperi ancora impresse negli occhi, si è conclusa la nostra gita e siamo rientrati soddisfatti e felici di poter condividere lo stupore e le emozioni provate.


Giovedì 27 Maggio 2021

Mostra dei Pittori Castiglionesi

A castiglione, presso l’asilo Menghini, ora sede comunale per gli eventi, è allestita una bella mostra con esposte opere di quasi tutti i più importanti artisiti castiglionesi che hanno operato in particolare lungo tutto il secolo XX.

Queste coprono il periodo dal 1906 al 2000.

Tra gli artisti che si possono ammirare Franco Ferlenga, Ezio Mutti, Oreste Marini, Angelo Del Bon, lo scultore Giuseppe Brigoni, Aldo Rossi, Danilo Giudetti.

È una mostra di rara bellezza e organizzata in maniera accurata e ben documentata. Merita senz’altro una visita anche per conoscere da vicino e meglio quanto, durante il secolo, l’arte castiglionese sia stata prolifica e ricca di estro e di grazia.

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Spettacoli – Incontri Culturali


Letture di Poesie

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Letture di Poesie

22-06-2022

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Concerto con Ukulele e Mandolino

Il giorno 23 Aprile 2022 ha avuto luogo il concerto degli “Original Red Wine” di Asola, un complesso che ha più volte suonato anche al Teatro Sociale di Mantova e costituito da quattro virtuosi al sax, mandolino, chitarra e percussioni.
Il concerto ha registrato una grande partecipazione di pubblico che ha avuto modo di estasiarsi e rivivere momenti di musica sud americana, napoletana e tradizionale italiana; lo spirito allegro invogliava il pubblico a ballare! Speriamo che questa bella occasione conviviale possa ripetersi in futuro.

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Foto e Notizie

Frammenti di Vita Associativa


Lettera ai Candidati Sindaci

06 giugno 2022

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In memoria di Santina Amighetti

nostra carissima amica e compagna di vita

30-05-2022


Assemblea Soci

Mercoledì 27 Aprile 2022, alle ore 14,30, in seconda convocazione, si è tenuto, presso la Sede del Centro Caravaggio, in Viale Maifreni 44, l’Assemblea Sociale Ordinaria di tutti i Soci.


Gita ad Angera (VA)

25 Marzo 2022


8 Marzo – Festa della Donna


In ricordo del Dr. Luciano Caine

La morte è di per se un evento traumatico e destabilizzante.

Quando questo tocca la sfera affettiva, l’evento assume carattere personale e più drammatico.

Il 20 Gennaio 2022, ci ha lasciato il Dr. Luciano Caine, Presidente del nostro Centro dal 1996 sino al 2017.

Durante il suo mandato il Centro assunse una posizione associativa progressivamente di sempre maggior rilievo sia all’interno che nell’ambito della comunità castiglionese.

Il Centro infatti, a seguito della munifica lascito del Notaio Caravaggio, l’associazione acquistò un’ala della struttura dell’ex Collegio Ferrari, e sin dall’inizio del suo mandato, il Dr. Caine, in collaborazione con i vari membri dei consigli direttivi che si sono susseguiti, continuò l’opera di adeguamento dell’edificio per renderlo idoneo all’utilizzo e allo scopo sociale prefissato; opera ardua e non priva di ostacoli sia burocratici che organizzativi.

Per ben 20 anni, il Dr. Caine, sino alla primavera del 2017, si è brillantemente prodigato creare nuove attività ricreative di cui oggi se ne godono i benefici e che sono ben visibili .

Parlare del Dr. Caine come persona è nel contempo facile ma anche molto impegnativo; facile perché le sue doti gli sono state più volte riconosciute, ma impegnativo perché sembra, con questo, quasi di violare la sua naturale riservatezza.

La sua professionalità era proverbiale e la sua costante presenza e il suo attento controllo amministrativo e organizzativo sono stati encomiabili e degni di lode.

Per molte persone è stato un mentore, una guida nel campo professionale, un consigliere di fiducia, una spalla su cui fare affidamento.

La sua riservatezza, confidenzialità, segretezza ed etica morale, hanno contraddistinto tutta la sua vita, prima quale direttore commerciale presso la ditta Inglese di Castiglione delle Stiviere “Marchon Italiana”, che poi quale presidente del nostro Centro. Raramente si è potuto assistere scatto inconsulto, una manifestazione d’impeto o di irritazione, che potessero alterare il suo “aplomb” abituale.

L’Associazione del Centro Anziani Dr. E. Caravaggio è stata da lui condotta con attenzione, oculatezza e autorità e se oggi possiamo attraversare indenni le avversità causate dalla presente pandemia, ciò è dovuto anche al “Buon Governo” attuato durante la sua lunga presidenza.

Anche dopo aver ceduto l’incarico di presidente, negli ultimi anni si è comunque sempre interessato all’attività e allo sviluppo della buon andamento dell’associazione, dando, quando richiesti, pareri. consigli e suggerimenti preziosi.

Al di fuori della vita ufficiale e lavorativa, non era sicuramente privo di emozioni ed entusiasmi.

Qualcuno ricorda bene le sue scorribande su e giù per l’Europa per seguire da vicino i gran premi automobilistici della sua “amata” Ferrari; altri possono ricordare le ore passate ad ascoltare le sfumature sonore ed emotive dei più grandi musicisti di Jazz o le camminate in montagna con la sua famiglia. Altri ricorderanno la sua vasta cultura.

Ci lascia un ricordo indelebile e un monito a continuare il nostro compito al Centro con dignità dedizione e entusiasmo.


35° Anniversario Fondazione

14 Novembre 2021


Convegno: “Non solo…Case di Riposo”

16 Ottobre 2021

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DAL CASTELLO CHE HA SBAGLIATO SECOLO, AL MUGHETTO VELENOSO:
TUTTE LE SCOPERTE DI UN’INTERESSANTE GIORNATA

Gita ai Colli Euganei e Padova

23 Settembre 2021


Ferragosto in compagnia

15 Agosto 2021

Dopo quasi 18 mesi di isolamento forzato, per ragioni di sanità pubblica, a causa del virus Covid-19, finalmente un pomeriggio in compagnia, dove abbiamo gustato il piacere della socialità dei nostri amici e naturalmente anche del …cibo.

Dopo aver caricato l’attesa, di questo evento annuale, per molto tempo, finalmente, un momento di pura convivialità e gioia nello stare insieme.


Spiedo

SPIEDO IN COMPAGNIA!

Domenica 04 luglio 2021, presso la sede del Centro si è tenuto, “lo spiedo di mezzogiorno”, organizzato dai nostri volontari.

Il desiderio di stare insieme per qualche ora, lontano dalle preoccupazioni, con la voglia di godere della reciproca compagnia, ha allietato questo momento di convivialità che ognuno porterà con sé nei propri ricordi….


LA LIBERTÀ È CONDIZIONE IRRINUNCIABILE MA CHI LIMITA OGGI LA NOSTRA LIBERTÀ È IL VIRUS, NON GLI STRUMENTI O LE REGOLE PER SCONFIGGERLO (…) LA VACCINAZIONE È UN DOVERE MORALE E CIVICO.”

Sergio Mattarella, 28 luglio 2021, dal discorso per la Cerimonia del Ventaglio.

Parole chiare, quelle del nostro Presidente della Repubblica: non ammettono fraintendimenti o confusioni. Laddove si vive in comunità, diventa dovere di ognuno fare tutto il possibile per salvaguardare la salute e il benessere, proprio e degli altri. In questo momento di ripresa pandemica, il vaccino è, secondo la comunità scientifica internazionale, l’unico mezzo per evitare, se non il contagio, almeno le conseguenze più gravi del Covid. La nostra Associazione si unisce all’invito a vaccinarsi e conferma che verranno accettate e ammesse alle proprie attività solo persone vaccinate. Come il Presidente Mattarella, anche noi confidiamo nel senso di responsabilità sociale e al dovere morale e civico della vaccinazione. Il PRESIDENTE


Riunione

Riunione in Segreteria

Aggiornamento sui vari progetti in corso!


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Lettura

Centro di Lettura


Webster, Thomas George; A Dame’s School;

La stratificazione architettonica nella Roma nascosta

Il centro di lettura ha brillantemente chiuso gli incontri dell’anno 2021-2022 con una bellissima conferenza della professoressa Smetana sull’architettura di Roma attraverso i secoli, ci rivediamo in autunno!


Letture – Maggio 2022

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Letture – Gennaio 2022

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Oggi prima riunione del “Gruppo dei Lettori” per mettere a punto il programma che, come anticipato, sarà dedicato ai luoghi della letteratura!

Vi invitiamo tutti martedì prossimo a sentire le letture che abbiamo scelto per raccontare la California della “Grande Depressione“, non c’è niente da studiare…solo ascoltare le pagine indimenticabili di un vincitore del Premio Pulitzer: John Steinbeck.

A martedì!


PROGRAMMA

Novembre – Dicembre 2021

La lettura di un romanzo ci porta di certo in un’altra situazione, in una o più vite diverse dalla nostra, nei sentimenti di personaggi che diventano persone, conoscendoli meglio, via via che procediamo, pagina dopo pagina ma ci porta anche in altri luoghi: alcuni esistono sulla carta geografica, ad altri arriviamo solo dopo il “Cammin Cieco e Strano” nel quale ci conduce il romanzo, sono i luoghi della fantasia.

Proprio ai luoghi reali e immaginari della letteratura è dedicata la serie di incontri del nostro Centro di Lettura; iniziamo martedì 9 novembre, alle ore 15, con la presentazione del programma. Viaggeremo poi, da martedì 16 novembre, da paesaggi idilliaci e mitologici alla baia di San Francisco e da Ferrara alla Sicilia, leggendo brani da Virgilio, Ovidio, Steinbeck, Bassani e Pirandello.

Siete tutti invitati!

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Programma Lettura: Novembre – Dicembre 2021

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Soggiorni Viaggi

Soggiorni


Vacanze Estive 2022

Mare

TORRE SERENA VILLAGE – Marina di Ginosa (Taranto)

  • Dal 12 al 19 Giugno
  • Dal 19 al 26 Giugno

HOTEL MONTANARI – Bellaria- (Rimini)

  • Dal 3 al 10 Giugno
  • Dal 10 al 17 Giugno
  • Dal 29 agosto al 5 Settembre
  • Dal 5 al 12 Settembre

HOTEL ECO DEL MARE, Marina di Massa (Massa Carrara)

  • Dal5 al 12 Giugno
  • Dal 10 al 17 Giugno
  • Dal 3 al 10 Settembre
  • Dal 10 al 17 Settembre

Per dettagli e prezzi, vedere il programma trimestrale in PDF

Montagna

Hotel Ghezzi di Andalo (Trento): il padre non gestisce più l’hotel, ma vi è subentrato il figlio, il quale ha comunicato che le date di soggiorno a noi disponibili sono le seguenti:

  • Dal 11 al 25 Giugno 2022
  • Camera doppia € 630,00
  • Singola € 896,00
  • Dal 18 Giugno al 02 Luglio 2022
  • Camera doppia € 770,00
  • Singola € 1.036,00

(dal 03 Luglio 2022 ha già tutto occupato)

Le camere disponibili in hotel sono: 04 Singole + 04 o più Doppie.


Soggiorni Estivi 2021

Quest’anno ci siamo attivati in anticipo per permettere a chi lo volesse di prenotare le vacanze estive:

  • in Montagna, ad ANDALO, dal 26 giugno al 10 luglio,
  • sul Mar Adriatico, a BELLARIA, Hotel Montanari, varie date possibili,
  • sul Mar Tirreno, nella località CALAMBRONE, Villaggio Tuscany

Tutti i prezzi e i dettagli dei vari soggiorni sono disponibili in segreteria!

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Pranzi


  • Domenica 14 Agosto – Festa di Ferragosto : Picnic/Pranzo alla chiesetta della Madonna della Ghisiola. I pacchetti del picnic (riso freddo , panino imbottito – coppa o salame a richiesta, specificare alla prenotazione, Anguria, bibite). Sono richieste le prenotazioni. Seguiranno giochi a sorpresa per allietare grandi e piccini
  • Giovedì 2 Giugno- Festa della Repubblica : Menu – Spiedo (preparato nella nostra cucina)
  • Domenica 8 Maggio – Festa delle Rose : Menu – Lasagne e straccetti di pollo

Per dettagli e prezzi, vedere il programma trimestrale in PDF

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Frammenti


È con grande piacere che negli ultimi tempi è stata formalizzata la collaborazione del nostro Centro con:

ASSOCIAZIONE CULTURALE “FRAMMENTI”

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE FRAMMENTI, CASTIGLIONESE, è attiva dal giugno 2004. Promuove attività culturali nell’ambito del teatro, dell’arte e della musica. Può organizzare abbonamenti al Piccolo teatro di Milano ed ha convenzioni col teatro Sociale di Castiglione delle Stiviere. Organizza viaggi culturali nelle città italiane ed estere, mostre d’arte contemporanea e classica. Propone incontri su temi dell’arte contemporanea e della musica classica.

L’Associazione Frammenti, a partire dal mese di Aprile, avrà sede presso il nostro Centro.


Eventi organizzati dall’Associazione “Frammenti”


Forlì

Giovedì 16 Giugno 2022

Mostra: MADDALENA, IL MISTERO DELL’IMMAGINE (mattino)

Incontro con Padre Moreno (ex referente Eremo Ghisiola) (pomeriggio)



Milano

Giovedì 19 Maggio 2022

La Fabbrica del DUOMO (mattina)

Mostra (Palazzo Reale): TIZIANO E L’IMMAGINE DELLA DONNA NEL ‘500 (pomeriggio

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Programma

Programma

Trimestrale


Maggio – Agosto 2022

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Gennaio – Aprile 2022

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Settembre – Dicembre 2021

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Cucito


Corso di Taglio e Cucito

Forse non tutti sanno che già da tempo si tiene presso il nostro centro un corso di TAGLIO E CUCITO, coordinato e diretto dalla nostra socia Signora Teresa.

Il corso prevede una partecipazione alle spese. Si possono avere informazioni telefonando alla Signora Teresa, N° 328 7773808

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Tombolo

Tombolo


Pitocchetto- Ragazze che lavorano al tombolo

IL TOMBOLO

Riunione del venerdì.

La passione di una vita

La signora Fernanda Vaccari mi ha raccontato una storia bellissima:

“Da piccola, i miei mi mandarono in collegio e lì incontrai una suora appassionata di questa arte, il tombolo e rimasi affascinata. Iniziai a seguire i suoi insegnamenti e a dare forma ai miei primi ricami.

Poi la vita andò avanti: famiglia, lavoro e così.. Ma quando andai in pensione, pensai che dovevo riprendere quella antica passione. Mi iscrissi a una scuola a Cantù, ricordo ancora che partivo da Desenzano alle 6 e, dopo vari cambi, arrivavo a Cantù alle 11.

Molte volte dovevo fermarmi là a dormire – devo ringraziare mio marito che ha sempre capito la mia passione e mi ha sempre supportata! Alla fine purtroppo la scuola fu destinata ai soli residenti ma io continuai privatamente con la vecchia maestra e successivamente trovai un corso bellissimo a Milano.

I miei lavori intanto diventavano sempre più belli e preziosi. Il tombolo è un’arte ma anche insegnarlo è un’arte. Nel 1996 iniziai i miei corsi qui al Centro Caravaggio: eh sì, sono ormai più di vent’anni!

Quanti lavori e quanti ricordi di allieve e amiche! Ma a settembre ricominciamo! Che bello sarebbe avere allieve nuove per non perdere quest’arte preziosa!”

La Sig.ra Fernanda con il Presidente

“SFERRUZZARE”

Ogni lunedì, sotto l’attenta coordinazione di Ginì, si possono passare alcune ore in allegria, parlando degli avvenimenti recenti o più lontani, sferruzzando a maglia, rammendando o anche con le mani in mano. Ognuno è libero di raccontare quello che vuole.

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Corsi


Corso di Telefonino

  • Gestione del Cellulare,
  • Gestione Posta,
  • Emergenze, Videotelefonate, App medicali,
  • Pagare col Telefonino, Prenotare Treni, Viaggi, Musei, Spettacoli Teatrali,
  • Rapporti con la banca

Rivolgersi in Segreteria per informazioni

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Ginnastica

Ginnastica e Qi Gong


Attivazione dell’Energia dell’Inverno

Il Qi Gong dei 5 animali o gioco dei 5 animali è un Qi Gong molto antico, sviluppato da HUA THO, un medico durante la dinastia HAN (25-220 d.C.).

Si tratta di imitare le azioni degli animali, in base alle loro abitudini, al fine di stimolare le funzioni dei nostri Cinque Organi principali.

  • La Tigre: lavora sul contratto/rilassato, sulla forza nei tendini, sullo sguardo per stimolare il fegato.
  • Il Cervo: lavora sulla disinvoltura, sulla fluidità, sulla spirale della colonna vertebrale, sulla torsione della colonna vertebrale per stimolare i reni.
  • L’Orso: per lavorare sul massaggio dei visceri associato al respiro, sul legame con la Terra per stimolare la milza-pancreas.
  • La Scimmia: per lavorare sul massaggio del cuore, sulla velocità l’ampiezza e la respirazione per stimolare il cuore.
  • L’Uccello: lavoro sull’apertura della gabbia toracica, sulla respirazione sul rilascio di ciascuna articolazione degli arti superiori per stimolare i Polmoni.

Il Qi Gong qui rappresentato è la forma più recente sviluppata da “Santè vous Zen”. Simula il potere della Tigre, la calma del Cervo, il radicamento dell’Orso, l’abilità della Scimmia e l’agilità dell’Uccello.

Per ogni animale si studiano 2 Posture e 2 Passi.


Il qi gong (pronuncia ci gong) è una ginnastica tradizionale cinese per mantenersi in salute attraverso esercizi lenti, esercizi di respirazione, meditazione e auto massaggio.

Il termine qi gong indica l’unione di due concetti, il “qi” rappresenta l’energia vitale, “gong” la capacità di farla circolarla attraverso il corpo.

Ci troviamo tutti i:

Martedì dalle 08:30 alle 9:30

Giovedì dalle 08:30 alle 9:30


Orari Ginnastica da Ottobre 2021

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35° Fondazione Convegno

Considerazioni

… a posteriori del Convegno


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35° Fondazione

Pranzo


35° Anniversario Fondazione

In una giornata di pioggia, ci siamo incontrati per il pranzo del 35° Anniversario, presso il Ristorante Selvole di Castel Goffredo.

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Enzo Braghini legge il saluto del Presidente.

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Cliccare sull’immagine con l’icona Video, per vedere il filmato

Nella stessa occasione sono state premiate:

Anna Benaglia e Anna Serventi
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35° Fondazione Convegno

Convegno

“NON SOLO… CASE DI RIPOSO”

Nell’ambito delle iniziative organizzate per la celebrazione del 35° anniversario della fondazione, il CENTRO ANZIANI DR. E. CARAVAGGIO, organizza il convegno dal titolo:

NON SOLO… CASE DI RIPOSO

Ispirati dalla pubblicazione del Presbitero don Vinicio Albanesi ANZIANI DEPORTATI, che sarà il primo dei relatori, il dr. Salvatore Mannino, Direttore Generale ATS Valpadana, l’avv. Luca Degani, Presidente UNEBA Lombardia e il dr. Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali della Regione Lombardia si confronteranno sul tema del benessere delle persone anziane su vari piani: sociale, legislativo, assistenziale e associativo.

Il convegno, che ha il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Castiglione delle Stiviere e la compartecipazione della Fondazione Innocenta Zanetti e Angelo Cominelli, si svolgerà nell’Aula Magna della Casa del Giovane, sabato 16 ottobre 2021, dalle ore 9.00.

L’ingresso è gratuito e avverrà in piena ottemperanza delle disposizioni Anti-Covid-19: Green Pass obbligatorio.

Per tutte le informazioni, la segreteria del Centro Caravaggio è disponibile al n. 0376 631333


Cliccare sul ritratto dei relatori per vedere il loro intervento

Dr. Alessandro Perdomini
Sindaco Enrico Volpi
Don Vinicio Albanesi
Avv. Luca Degani
Dr.ssa Carolina Maffezzoni

Dr. Salvatore Mannino
Dr. Emanuele Monti

Per coloro che sono impossibilitati a partecipare, sarà possibile vedere il convegno in streaming, cliccando sul seguente pulsante

oppure cliccando sul seguente URL: https://youtube.com/channel/UCDGH3ZTKhsZXw9LJ7y63Qcw


Mappa Castiglione

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Considerazioni… a posteriori del Convegno

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35° Fondazione

Interviste


Intervista con Anna Sereni

In occasione del 35° anniversario dalla fondazione della nostra Associazione, abbiamo realizzato alcune interviste a persone che, nel corso del tempo, ci hanno regalato energie, idee e impegno.

L’idea fondamentale è sì quella di ripercorrere la nostra storia ma anche, e soprattutto, quella di trovare suggerimenti per il futuro: come potrà essere la nostra Associazione domani e fra dieci anni?

Iniziamo dalla carissima signora Anna Sereni

La incontriamo nel fresco di un bellissimo giardino in un soleggiato sabato mattina d’estate: la sua gentilezza appare immediatamente, si sente che è molto contenta di vederci e molto curiosa di conoscere le iniziative per il 35°, che le illustriamo brevemente.

Appare molto interessata al convegno “Non solo case di riposo” e, con la consueta gentile fermezza, ci dice subito cosa apprezza e cosa secondo lei andrebbe “tenuto d’occhio” per non far perdere ritmo e interesse al dibattito: per quanto sarà possibile, e il programma ci consentirà, ne terremo conto.

Cominciamo a parlare degli inizi della nostra Associazione e lasciamo parlare Anna:

“In quegli anni c’era un bel fervore, erano anni rivolti al sociale. Nello stesso periodo ad esempio è nata anche la Fiordaliso. Io sono sempre stata un’insegnante di ginnastica e ho sempre sentito il desiderio di creare gruppi di persone che si trovassero per fare insieme qualcosa. Ho iniziato subito con un gruppo di anziani per fare ginnastica in una stanza vicino al manicomio.

Due persone sono state fondamentali per poter partire: il signor Gallina, che era il nostro punto di unione d’incontro con l’amministrazione e il signor Gardoni, che, lavorando in banca, aveva la capacità di gestire le finanze (io, per mia natura, non mi sono mai interessata di soldi… nemmeno in casa!) ma, soprattutto, aveva conoscenze per ottenere sovvenzioni e pubblicizzare le nostre attività.

Il primo gruppo di volontariato faceva riferimento a AVULSS (*) e aveva una piccola sede presso la Casa della Carità… io, Gardoni, Gallina e tante, tante persone che sentivano la necessità di incontrarsi.

Ricordo molti convegni sull’argomento “anziani” a cui abbiamo partecipato, a Guidizzolo e in altri paesi… e le nostre gite del giovedì pomeriggio: partivamo da San Luigi, in pullman e visitavamo soprattutto Santuari. Si pagava qualcosa, alla fine… nel pomeriggio, era una bella passeggiata. Il clima era molto bello, ci si passava parola… non c’era molto altro… il cineforum, qualche conferenza alla Casa della Carità.

Io mi preparavo prima e raccontavo i quadri e le opere che vedevamo nelle Chiese perché ho sempre pensato che la cultura fosse sottovalutata e, per quanto possibile, ho cercato di colmare questa lacuna. Queste gite erano un po’ un momento culturale. Non c’erano molti musei raggiungibili in un pomeriggio e visitare le chiese era la sola possibilità di vedere opere d’arte… finché Gardoni mi disse “Anna, basta Chiese!”.

Oltre a questo io appena possibile creavo “gruppi di ginnastica” ovunque: nei giardini, al Belvedere (era una specie di capannone poco utilizzato dove adesso c’è la Chiesa) e qualche volta nella palestra della scuola.

La sede dell’Associazione è sempre stata un problema: dalla Chiesa dei Disciplini, al Belvedere, a via Ordanino fino all’eredità Caravaggio che è stata determinante per mettere in piedi l’attuale sede. Avevamo proprio bisogno di un centro così: col cortiletto fuori, le sale di riunione…

Dall’inizio ci siamo chiamati “Centro per i Problemi dell’Anziano“, non centro anziani perché per quello c’era già il ricovero… volevamo che si avvicinassero anche persone giovani, interessaste ai nostri argomenti, direttamente o perché avevano in casa persone anziane .

Prima tenevamo conferenze su argomenti di vario genere, poi è nata l’Università della Terza Età, è durata una decina d’anni, siamo partiti col corso d’inglese, la ginnastica, il corso di cucito… creavamo un percorso, mi sento un’insegnante e per me è basilare la divulgazione. Vengo dall’Emilia e mi sembrava strano che in paese con una tale storia, con un Liceo antico e frequentato da ragazzi di tanti paesi diversi, la cultura fosse completamente dimenticata.

Per me è stato il “mio” Centro.

Negli ultimi anni ho un po’ abbandonato perché una donna ha responsabilità diverse… “

E, per il futuro, cosa suggerisci, cara Anna?

“Gente con idee nuove… noi non possiamo essere aggiornati… gente nuova che si impegni e che però vada avanti. Cercare di capire di cosa c’è bisogno adesso per gli Anziani Attivi di Castiglione, far entrare persone portatrici anche di culture diverse.

Capire come fare pubblicità con i mezzi tradizionali ma anche con le novità del computer, di cui io non capisco niente ma me ne dispiaccio molto….

Avere idee, vederle realizzate, necessità di aggiornamento e trovare il modo di comunicare , farle conoscere… bisogna continuare ad andare avanti, altrimenti tutto si ferma!”

E’ già ora di pranzo, dobbiamo salutarci ma nessuno se ne vuole andare… quanti ricordi, quanta energia! Anna ringrazia (lei!) e mi accompagna fino alla macchina, facendo le ultime chiacchiere…

Grazie a te, Anna per quanto hai fatto e, ne sono sicura, per quanto farai!

(*) L’ Associazione di Volontariato nelle Unità Locali dei Servizi Sociosanitari (AVULSS) è un’associazione laica senza scopo di lucro (ONLUS) con sede nazionale a Saronno (VA) e associazioni locali in ogni parte d’Italia, dal Nord al Centro, dal Sud alle Isole, fondata da don Giacomo Luzietti il 3 ottobre 1979.

Enrica Remelli


Intervista con l’Ing. Braghini Enzo

Il Centro Anziani “Dr. Evandro Caravaggio” celebra quest’anno il 35° anniversario della fondazione.

35 anni insieme sono quello che nei matrimoni si chiama “Nozze di corallo” e solitamente si festeggia in modo sentito, partecipe e grato.

Uno degli eventi più importanti sarà il Convegno “NON SOLO CASE DI RIPOSO”.

Ne parliamo con l’organizzatore, l’Ing. Enzo Braghini, Vice-Presidente del Centro Caravaggio.

Cosa rappresentano questi 35 anni e come ha interferito il Covid con l’attività del Centro?

15 anni di presenza nel secolo scorso, senza dimenticare che il gruppo iniziale aveva comunque sperimentato e attuato diverse iniziative nell’area della terza età e vent’anni nel nuovo secolo hanno fatto del Centro uno dei punti di riferimento più importanti di Castiglione.

Nel febbraio del 2020 la pandemia di Covid 19 ha interrotto bruscamente tutte le nostre normali attività associative, costringendo i nostri Soci nelle loro abitazioni e impedendo di fatto ogni iniziativa nel sociale. La reazione quasi immediata del nostro Consiglio Direttivo è stata quella di predisporre ambienti e protocolli per una immediata riapertura appena la situazione fosse tornata alla normalità.

La prima e seconda ondata del pandemia hanno impietosamente evidenziato, oltre ogni possibile previsione, le carenze, le mancanze, le diverse inefficienze e gli errori di impostazione delle politiche della cosiddetta terza età.

All’inizio del 2021 ci siamo posti due obbiettivi: la ripresa “normale delle attività” e la celebrazione ufficiale del 35° anno di esistenza.

Come è nata l’idea del Convegno?

Partendo dalla pubblicazione “Anziani deportati” del Presbitero  don Vinicio Albanesi, presidente dal 1994 della Comunità di Capodarco, abbiamo visto la possibilità di organizzare un convegno dove si potessero proporre le strategie di indirizzo dopo COVID delle iniziative pubbliche e private, volontariato in primis, nell’area dell’ampio e sempre più numeroso settore della terza età.

Chi saranno i relatori?

Aprirà i lavori proprio don Vinicio Albanesi, abate-parroco dell’Antica Abbazia di S. Marco alle Paludi, direttore della Caritas Diocesana e insegnante di Diritto Canonico presso l’Istituto Teologico Marchigiano. Per 10 anni è stato Presidente del Tribunale Ecclesiastico Regionale e, dal 1990 al 2002, è stato Presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, il C.N.C.A., succedendo a don Luigi Ciotti. Nel suo “Anziani deportati” affronta, tra l’altro, anche il tema dell’emergenza sanitaria da Covid-19 che ha colpito diverse Residenza Sanitarie Residenziali durante la fase acuta.

Interverranno successivamente:

il Dott. Salvatore Mannino, dal 2017 Direttore Generale dell’ATS della Val Padana. Laureato in Medicina a Roma e con Master presso la Harvard University di Boston e in Epidemiologia a Seattle, ha operato, fra l’altro, per l’UNICEF a Khartoum e come ricercatore a Basilea e Goteborg.

L’avv. Luca Degani, Membro del Consiglio Nazionale del Terzo Settore, Presidente di UNEBA (Ente di rappresentanza delle Fondazioni e altri enti no profit operanti in ambito socio-sanitario) Lombardia. E’ specializzato in legislazione socio-sanitaria, risk management e applicazione del D. Lgs. 231/01 e docente presso l’Università di Bologna in Management delle Residenze Sanitarie Assistenziali.

Il Dott. Emanuele Monti, laureato in Economia Aziendale e specializzato in Business Administration in numerosi e prestigiosi atenei stranieri, fino all’approfondimento della Game Theory di John Nash presso la London School of Economics and Political Science, dal 2008 è Dirigente della multinazionale leader del settore cosmetico. Dal 2007 ricopre vari incarichi politici a livello comunale e provinciale a Varese e dal 2018, dopo l’elezione a Consigliere Regionale, è Presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali della Regione Lombardia.

Quale sarà l’apporto da parte del Centro Caravaggio?

Da parte nostra, non partiamo da zero: oltre alla quasi quarantennale presenza attiva, abbiamo il conforto dell’iniziativa attuata dal Centro durante la forzata segregazione in casa (a volte in completa solitudine!): durante la pandemia, abbiamo raggiunto quasi tutti i Soci, uno ad uno, con conversazioni telefoniche di conforto e vicinanza.

Ovviamente non è stata una indagine sociologica ma una vicinanza amichevole.

Abbiamo peraltro potuto constatare come anche a Castiglione gli anziani stavano affrontando i disagi e le ristrettezze derivanti dalle norme anti-contagio, donandoci un quadro abbastanza preciso dell’impatto sulle persone della mancanza di socialità e carenza di contatti con amici e coetanei.

Tornando al convegno, c’è stato interesse da parte dell’Amministrazione Comunale e di altri Enti operanti a Castiglione?

Sì, l’argomento era importante e quindi abbiamo ritenuto doveroso coinvolgere chi ci poteva aiutare per poter offrire un incontro di qualità. Abbiamo avuto l’immediato aiuto del Sindaco (non tanto nella Sua qualità di Capo della Amministrazione Comunale, quanto per la Sua personale esperienza nella materia (è presidente uscente dell’UNEBA di Mantova) e l’altrettanto pronto interesse della RSA per eccellenza: la Fondazione Zanetti e Cominelli, storia e tradizione della casa di riposo a Castiglione.

Quando e come si svolgerà il convegno?

Abbiamo fissato la data del convegno al 16 Ottobre prossimo, sperando di essere finalmente fuori dalle più stringenti regole anti-pandemia. La collocazione in ottobre ci ha portato a confrontarci con l’evoluzione in atto della Legislazione Socio sanitaria della Lombardia, dovuta non tanto e non solo all’impatto della pandemia, ma anche alle modifiche legate all’ applicazione della Legge 23 del 2015 secondo quanto approvato dalla giunta regionale (01/06/2021) sulle linee di sviluppo della Legge che riguarda tutto il sistema socio sanitario della regione

L’occasione era troppo ghiotta: poter approfondire le proposte di innovazione della Regione nel settore socio sanitario di nostro interesse, la terza età, di conoscere meglio il ruolo del volontariato e quindi poter meglio definire quelle che saranno le nostre linee di evoluzione nel nostro Centro.

I contenuti del congresso saranno perciò non solo un esame di come gli anziani hanno affrontato e subito la pandemia ma anche e soprattutto una possibile disamina delle nuove linee di intervento della regione Lombardia nel settore della terza età.

Un impegno importante, quindi e con temi di assoluta attualità e con lo sguardo già rivolto all’immediato futuro…

Sì, un impegno importante, forse ancor più importante di quanto ci eravamo proposti, ma siamo lieti di poter offrire un piccolo contribuito alle iniziative in atto e, per finire, un grazie sentito agli sponsor che generosamente ci hanno aiutato ad affrontare un così impegnativo evento.

Arrivederci, quindi a sabato 16 ottobre, alle ore 9.00 nell’Aula Magna della Casa del Giovane di via Maifreni!

Enrica Remelli

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Parliamo di Noi


Articoli di Stampa e Interviste

Anno 2021


In occasione del 35° anniversario dalla fondazione della nostra Associazione, abbiamo realizzato alcune interviste a persone che, nel corso del tempo, ci hanno regalato energie, idee e impegno.

L’idea fondamentale è sì quella di ripercorrere la nostra storia ma anche, e soprattutto, quella di trovare suggerimenti per il futuro: come potrà essere la nostra Associazione domani e fra dieci anni?

Iniziamo dalla carissima signora Anna Sereni

La incontriamo nel fresco di un bellissimo giardino in un soleggiato sabato mattina d’estate: la sua gentilezza appare immediatamente, si sente che è molto contenta di vederci e molto curiosa di conoscere le iniziative per il 35°, che le illustriamo brevemente.

Appare molto interessata al convegno “Non solo case di riposo” e, con la consueta gentile fermezza, ci dice subito cosa apprezza e cosa secondo lei andrebbe “tenuto d’occhio” per non far perdere ritmo e interesse al dibattito: per quanto sarà possibile, e il programma ci consentirà, ne terremo conto.

Cominciamo a parlare degli inizi della nostra Associazione e lasciamo parlare Anna:

“In quegli anni c’era un bel fervore, erano anni rivolti al sociale. Nello stesso periodo ad esempio è nata anche la Fiordaliso. Io sono sempre stata un’insegnante di ginnastica e ho sempre sentito il desiderio di creare gruppi di persone che si trovassero per fare insieme qualcosa. Ho iniziato subito con un gruppo di anziani per fare ginnastica in una stanza vicino al manicomio.

Due persone sono state fondamentali per poter partire: il signor Gallina, che era il nostro punto di unione d’incontro con l’amministrazione e il signor Gardoni, che, lavorando in banca, aveva la capacità di gestire le finanze (io, per mia natura, non mi sono mai interessata di soldi… nemmeno in casa!) ma, soprattutto, aveva conoscenze per ottenere sovvenzioni e pubblicizzare le nostre attività.

Il primo gruppo di volontariato faceva riferimento a AVULSS (*) e aveva una piccola sede presso la Casa della Carità… io, Gardoni, Gallina e tante, tante persone che sentivano la necessità di incontrarsi.

Ricordo molti convegni sull’argomento “anziani” a cui abbiamo partecipato, a Guidizzolo e in altri paesi… e le nostre gite del giovedì pomeriggio: partivamo da San Luigi, in pullman e visitavamo soprattutto Santuari. Si pagava qualcosa, alla fine… nel pomeriggio, era una bella passeggiata. Il clima era molto bello, ci si passava parola… non c’era molto altro… il cineforum, qualche conferenza alla Casa della Carità.

Io mi preparavo prima e raccontavo i quadri e le opere che vedevamo nelle Chiese perché ho sempre pensato che la cultura fosse sottovalutata e, per quanto possibile, ho cercato di colmare questa lacuna. Queste gite erano un po’ un momento culturale. Non c’erano molti musei raggiungibili in un pomeriggio e visitare le chiese era la sola possibilità di vedere opere d’arte… finché Gardoni mi disse “Anna, basta Chiese!”.

Oltre a questo io appena possibile creavo “gruppi di ginnastica” ovunque: nei giardini, al Belvedere (era una specie di capannone poco utilizzato dove adesso c’è la Chiesa) e qualche volta nella palestra della scuola.

La sede dell’Associazione è sempre stata un problema: dalla Chiesa dei Disciplini, al Belvedere, a via Ordanino fino all’eredità Caravaggio che è stata determinante per mettere in piedi l’attuale sede. Avevamo proprio bisogno di un centro così: col cortiletto fuori, le sale di riunione…

Dall’inizio ci siamo chiamati “Centro per i Problemi dell’Anziano“, non centro anziani perché per quello c’era già il ricovero… volevamo che si avvicinassero anche persone giovani, interessaste ai nostri argomenti, direttamente o perché avevano in casa persone anziane .

Prima tenevamo conferenze su argomenti di vario genere, poi è nata l’Università della Terza Età, è durata una decina d’anni, siamo partiti col corso d’inglese, la ginnastica, il corso di cucito… creavamo un percorso, mi sento un’insegnante e per me è basilare la divulgazione. Vengo dall’Emilia e mi sembrava strano che in paese con una tale storia, con un Liceo antico e frequentato da ragazzi di tanti paesi diversi, la cultura fosse completamente dimenticata.

Per me è stato il “mio” Centro.

Negli ultimi anni ho un po’ abbandonato perché una donna ha responsabilità diverse… “

E, per il futuro, cosa suggerisci, cara Anna?

“Gente con idee nuove… noi non possiamo essere aggiornati… gente nuova che si impegni e che però vada avanti. Cercare di capire di cosa c’è bisogno adesso per gli Anziani Attivi di Castiglione, far entrare persone portatrici anche di culture diverse.

Capire come fare pubblicità con i mezzi tradizionali ma anche con le novità del computer, di cui io non capisco niente ma me ne dispiaccio molto….

Avere idee, vederle realizzate, necessità di aggiornamento e trovare il modo di comunicare , farle conoscere… bisogna continuare ad andare avanti, altrimenti tutto si ferma!”

E’ già ora di pranzo, dobbiamo salutarci ma nessuno se ne vuole andare… quanti ricordi, quanta energia! Anna ringrazia (lei!) e mi accompagna fino alla macchina, facendo le ultime chiacchiere…

Grazie a te, Anna per quanto hai fatto e, ne sono sicura, per quanto farai!

(*) L’ Associazione di Volontariato nelle Unità Locali dei Servizi Sociosanitari (AVULSS) è un’associazione laica senza scopo di lucro (ONLUS) con sede nazionale a Saronno (VA) e associazioni locali in ogni parte d’Italia, dal Nord al Centro, dal Sud alle Isole, fondata da don Giacomo Luzietti il 3 ottobre 1979.

Enrica Remelli


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IL TOMBOLO

Riunione del venerdì.

La passione di una vita

La signora Fernanda Vaccari mi ha raccontato una storia bellissima:

“Da piccola, i miei mi mandarono in collegio e lì incontrai una suora appassionata di questa arte, il tombolo e rimasi affascinata. Iniziai a seguire i suoi insegnamenti e a dare forma ai miei primi ricami.

Poi la vita andò avanti: famiglia, lavoro e così.. Ma quando andai in pensione, pensai che dovevo riprendere quella antica passione. Mi iscrissi a una scuola a Cantù, ricordo ancora che partivo da Desenzano alle 6 e, dopo vari cambi, arrivavo a Cantù alle 11.

Molte volte dovevo fermarmi là a dormire – devo ringraziare mio marito che ha sempre capito la mia passione e mi ha sempre supportata! Alla fine purtroppo la scuola fu destinata ai soli residenti ma io continuai privatamente con la vecchia maestra e successivamente trovai un corso bellissimo a Milano.

I miei lavori intanto diventavano sempre più belli e preziosi. Il tombolo è un’arte ma anche insegnarlo è un’arte. Nel 1996 iniziai i miei corsi qui al Centro Caravaggio: eh sì, sono ormai più di vent’anni!

Quanti lavori e quanti ricordi di allieve e amiche! Ma a settembre ricominciamo! Che bello sarebbe avere allieve nuove per non perdere quest’arte preziosa!”

La Sig.ra Fernanda con il Presidente
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Progetto Casa del Giovane


Laboratorio di Estetica e Acconciatura


Le prime signore che hanno usufruito dei servizi mi hanno detto che le ragazze sono mooolto gentili e attente e l’insegnante è molto preparata; si sono già prenotate per altre sessioni, nelle prossime settimane. Io andrò a darmi un po’ di colore e vi saprò dire.


Il mio “colore” alla Casa del Giovane

Asia e la prof Lucia esaminano il mio pietoso caso, decidono quale tono sia più adatto e insieme prepareranno la miscela che Asia mi applicherà con molta attenzione ma rispettando i tempi ferrei della prof e del decadimento dell’attivatore del colore, come mi spiegano…
Dopo la posa e l’accurato risciacquo, nel grandissimo salone delle “messe in piega”, Asia e la prof esaminano il risultato
Asia inizia l’asciugatura… e con la prof decidono per un “mosso”! Coi miei capelli! Sarà un’impresa!
Tocco finale.. e “piega mossa” davvero!!!

Ragazze, torno anche venerdì prossimo!



Scarica l’accordo in PDF

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Comunicato

Comunicati


CONDIZIONATORI NELLA SALA DA PRANZO

La sala da pranzo è stata adottata di 3 (tre) condizionatori d’aria che permettono di avere sia il caldo d’inverno che il raffreddamento durante il periodo estivo.

È stata una spesa non indifferente, sostenuta dal lascito della defunta Signora Raffaelli, la quale aveva espressamente richiesto che la somma donata doveva servire per migliorie della nostra struttura.

Finalmente potremo così eventualmente prolungare i nostri incontri di tombola o pranzi sociali, anche oltre i primi di giugno, senza soffrire l’oppressione afosa estiva.

Cercheremo, se volontari riusciranno a sobbarcarsi l’onere organizzativo, di aumentare i giorni della tombola, magari anche con programmi infra-settimanali.


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Progetto Scuola

Progetto Scuola


Progetto Sospeso

COM’ERO ALLA TUA ETA’

Si è manifestato l’interesse da parte di alcune insegnanti ad avere incontri/testimonianze di nostri associati nelle classi scolastiche delle primarie.

Si preparerà un elenco di argomenti che possano essere interessanti per i bambini e gli associati interessati potranno preparare le loro “testimonianze”, da presentare poi nei modi e tempi che verranno concordati con le scuole.

Il progetto è ancora in fase embrionale, vi terremo informati sugli sviluppi e … fateci sapere quali argomenti sarebbero interessanti secondo voi!


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Giochiamo a Carte

Burraco


“Giocando si impara”

Incontri per giocare a BURRACO, il gioco più diffuso.

Con l’assistenza di una giocatrice esperta, impariamo regole e punteggi per giocare in due, in quattro o in torneo.

Rivolgersi in segreteria per prenotarsi!


Gioco di Società

Il gioco del Burraco potrà riprendere da Martedì 18 Maggio 2021.

Per maggiori informazioni rivolgersi all’Ing. Braghini.

Non si potranno usare mazzi di carte portati da casa, i mazzi sono forniti dal centro.


GIOCHI A CARTE

Ci sono ampie sale attrezzate per accogliere chi vuole giocare a carte tutti i giorni in compagnia e in serenità. Sono disponibili mazzi di carte nazionali e regionali per giocare a scala quaranta, briscola, tresette e spazzino o altro

Il BURRACO (o, come si dice da qualche parte, il Buracco) è un gioco di carte della famiglia della Pinnacola, nato in Sud America negli anni Quaranta come variante della Canasta e diffusosi in Italia dagli anni Ottanta. Per i nostri associati è un momento di “impegnativo relax”, in una bella giornata di sole, in un angolo ombreggiato del nostro cortile interno… perché il BURRACO non è solo un gioco di carte ma un modo molto piacevole di condividere il tempo!