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“NON SOLO… CASE DI RIPOSO”

Nell’ambito delle iniziative organizzate per la celebrazione del 35° anniversario della fondazione, il CENTRO ANZIANI DR. E. CARAVAGGIO, organizza il convegno dal titolo:

NON SOLO… CASE DI RIPOSO

Ispirati dalla pubblicazione del Presbitero don Vinicio Albanesi ANZIANI DEPORTATI, che sarà il primo dei relatori, il dr. Salvatore Mannino, Direttore Generale ATS Valpadana, l’avv. Luca Degani, Presidente UNEBA Lombardia e il dr. Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali della Regione Lombardia si confronteranno sul tema del benessere delle persone anziane su vari piani: sociale, legislativo, assistenziale e associativo.

Il convegno, che ha il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Castiglione delle Stiviere e la compartecipazione della Fondazione Innocenta Zanetti e Angelo Cominelli, si svolgerà nell’Aula Magna della Casa del Giovane, sabato 16 ottobre 2021, dalle ore 9.00.

L’ingresso è gratuito e avverrà in piena ottemperanza delle disposizioni Anti-Covid-19: Green Pass obbligatorio.

Per tutte le informazioni, la segreteria del Centro Caravaggio è disponibile al n. 0376 631333


Per coloro che sono impossibilitati a partecipare, sarà possibile vedere il convegno in streaming, cliccando sul seguente pulsante

oppure cliccando sul seguente URL: https://youtube.com/channel/UCDGH3ZTKhsZXw9LJ7y63Qcw


Mappa Castiglione

Scarica la Locandina (PDF)

Scarica il Pieghevole (PDF)


Intervista con l’Ing. Braghini

Il Centro Anziani “Dr. Evandro Caravaggio” celebra quest’anno il 35° anniversario della fondazione.

35 anni insieme sono quello che nei matrimoni si chiama “Nozze di corallo” e solitamente si festeggia in modo sentito, partecipe e grato.

Uno degli eventi più importanti sarà il Convegno “NON SOLO CASE DI RIPOSO”.

Ne parliamo con l’organizzatore, l’Ing. Enzo Braghini, Vice-Presidente del Centro Caravaggio.

Cosa rappresentano questi 35 anni e come ha interferito il Covid con l’attività del Centro?

15 anni di presenza nel secolo scorso, senza dimenticare che il gruppo iniziale aveva comunque sperimentato e attuato diverse iniziative nell’area della terza età e vent’anni nel nuovo secolo hanno fatto del Centro uno dei punti di riferimento più importanti di Castiglione.

Nel febbraio del 2020 la pandemia di Covid 19 ha interrotto bruscamente tutte le nostre normali attività associative, costringendo i nostri Soci nelle loro abitazioni e impedendo di fatto ogni iniziativa nel sociale. La reazione quasi immediata del nostro Consiglio Direttivo è stata quella di predisporre ambienti e protocolli per una immediata riapertura appena la situazione fosse tornata alla normalità.

La prima e seconda ondata del pandemia hanno impietosamente evidenziato, oltre ogni possibile previsione, le carenze, le mancanze, le diverse inefficienze e gli errori di impostazione delle politiche della cosiddetta terza età.

All’inizio del 2021 ci siamo posti due obbiettivi: la ripresa “normale delle attività” e la celebrazione ufficiale del 35° anno di esistenza.

Come è nata l’idea del Convegno?

Partendo dalla pubblicazione “Anziani deportati” del Presbitero  don Vinicio Albanesi, presidente dal 1994 della Comunità di Capodarco, abbiamo visto la possibilità di organizzare un convegno dove si potessero proporre le strategie di indirizzo dopo COVID delle iniziative pubbliche e private, volontariato in primis, nell’area dell’ampio e sempre più numeroso settore della terza età.

Chi saranno i relatori?

Aprirà i lavori proprio don Vinicio Albanesi, abate-parroco dell’Antica Abbazia di S. Marco alle Paludi, direttore della Caritas Diocesana e insegnante di Diritto Canonico presso l’Istituto Teologico Marchigiano. Per 10 anni è stato Presidente del Tribunale Ecclesiastico Regionale e, dal 1990 al 2002, è stato Presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, il C.N.C.A., succedendo a don Luigi Ciotti. Nel suo “Anziani deportati” affronta, tra l’altro, anche il tema dell’emergenza sanitaria da Covid-19 che ha colpito diverse Residenza Sanitarie Residenziali durante la fase acuta.

Interverranno successivamente:

il Dott. Salvatore Mannino, dal 2017 Direttore Generale dell’ATS della Val Padana. Laureato in Medicina a Roma e con Master presso la Harvard University di Boston e in Epidemiologia a Seattle, ha operato, fra l’altro, per l’UNICEF a Khartoum e come ricercatore a Basilea e Goteborg.

L’avv. Luca Degani, Membro del Consiglio Nazionale del Terzo Settore, Presidente di UNEBA (Ente di rappresentanza delle Fondazioni e altri enti no profit operanti in ambito socio-sanitario) Lombardia. E’ specializzato in legislazione socio-sanitaria, risk management e applicazione del D. Lgs. 231/01 e docente presso l’Università di Bologna in Management delle Residenze Sanitarie Assistenziali.

Il Dott. Emanuele Monti, laureato in Economia Aziendale e specializzato in Business Administration in numerosi e prestigiosi atenei stranieri, fino all’approfondimento della Game Theory di John Nash presso la London School of Economics and Political Science, dal 2008 è Dirigente della multinazionale leader del settore cosmetico. Dal 2007 ricopre vari incarichi politici a livello comunale e provinciale a Varese e dal 2018, dopo l’elezione a Consigliere Regionale, è Presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali della Regione Lombardia.

Quale sarà l’apporto da parte del Centro Caravaggio?

Da parte nostra, non partiamo da zero: oltre alla quasi quarantennale presenza attiva, abbiamo il conforto dell’iniziativa attuata dal Centro durante la forzata segregazione in casa (a volte in completa solitudine!): durante la pandemia, abbiamo raggiunto quasi tutti i Soci, uno ad uno, con conversazioni telefoniche di conforto e vicinanza.

Ovviamente non è stata una indagine sociologica ma una vicinanza amichevole.

Abbiamo peraltro potuto constatare come anche a Castiglione gli anziani stavano affrontando i disagi e le ristrettezze derivanti dalle norme anti-contagio, donandoci un quadro abbastanza preciso dell’impatto sulle persone della mancanza di socialità e carenza di contatti con amici e coetanei.

Tornando al convegno, c’è stato interesse da parte dell’Amministrazione Comunale e di altri Enti operanti a Castiglione?

Sì, l’argomento era importante e quindi abbiamo ritenuto doveroso coinvolgere chi ci poteva aiutare per poter offrire un incontro di qualità. Abbiamo avuto l’immediato aiuto del Sindaco (non tanto nella Sua qualità di Capo della Amministrazione Comunale, quanto per la Sua personale esperienza nella materia (è presidente uscente dell’UNEBA di Mantova) e l’altrettanto pronto interesse della RSA per eccellenza: la Fondazione Zanetti e Cominelli, storia e tradizione della casa di riposo a Castiglione.

Quando e come si svolgerà il convegno?

Abbiamo fissato la data del convegno al 16 Ottobre prossimo, sperando di essere finalmente fuori dalle più stringenti regole anti-pandemia. La collocazione in ottobre ci ha portato a confrontarci con l’evoluzione in atto della Legislazione Socio sanitaria della Lombardia, dovuta non tanto e non solo all’impatto della pandemia, ma anche alle modifiche legate all’ applicazione della Legge 23 del 2015 secondo quanto approvato dalla giunta regionale (01/06/2021) sulle linee di sviluppo della Legge che riguarda tutto il sistema socio sanitario della regione

L’occasione era troppo ghiotta: poter approfondire le proposte di innovazione della Regione nel settore socio sanitario di nostro interesse, la terza età, di conoscere meglio il ruolo del volontariato e quindi poter meglio definire quelle che saranno le nostre linee di evoluzione nel nostro Centro.

I contenuti del congresso saranno perciò non solo un esame di come gli anziani hanno affrontato e subito la pandemia ma anche e soprattutto una possibile disamina delle nuove linee di intervento della regione Lombardia nel settore della terza età.

Un impegno importante, quindi e con temi di assoluta attualità e con lo sguardo già rivolto all’immediato futuro…

Sì, un impegno importante, forse ancor più importante di quanto ci eravamo proposti, ma siamo lieti di poter offrire un piccolo contribuito alle iniziative in atto e, per finire, un grazie sentito agli sponsor che generosamente ci hanno aiutato ad affrontare un così impegnativo evento.

Arrivederci, quindi a sabato 16 ottobre, alle ore 9.00 nell’Aula Magna della Casa del Giovane di via Maifreni!

Enrica Remelli